In questo articolo vedremo perché il tagliasiepi taglia male, strappa i rami oppure lascia la superficie della siepe irregolare. È un problema abbastanza comune, soprattutto quando l’attrezzo viene utilizzato frequentemente, rimane inutilizzato per diversi mesi oppure lavora su rami più grossi rispetto alla sua reale capacità di taglio.
Un tagliasiepi efficiente dovrebbe recidere i germogli con un passaggio abbastanza netto, senza piegarli, sfilacciarli o costringere l’utilizzatore a ripassare continuamente sulla stessa zona. Quando questo non accade, la causa può essere semplice, come la presenza di resina sulle lame, oppure più importante, come denti consumati, lame deformate, ingranaggi poco lubrificati o un motore che non raggiunge la velocità necessaria.
Prima di acquistare un nuovo tagliasiepi, conviene quindi eseguire una serie di controlli ordinati. In molti casi bastano una pulizia accurata, una corretta lubrificazione o una modifica della tecnica di lavoro per ottenere nuovamente un taglio preciso.
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Perché il tagliasiepi taglia male o strappa i rami
Il funzionamento di un tagliasiepi si basa sul movimento alternato di due lame dentate. I rami entrano negli spazi tra i denti e vengono recisi dal movimento delle superfici taglienti. Affinché il taglio avvenga correttamente, le lame devono essere affilate, pulite, ben allineate e capaci di scorrere senza eccessivo attrito.
Quando uno di questi elementi non è nelle condizioni corrette, il ramo può essere piegato, schiacciato o trascinato invece di essere reciso. Il risultato è una siepe con punte sfilacciate, foglie strappate e numerosi rametti ancora parzialmente attaccati.
Le cause più comuni sono:
- Lame ricoperte di resina, sporco o residui vegetali.
- Denti della lama poco affilati.
- Lame asciutte e non correttamente lubrificate.
- Uno o più denti piegati, scheggiati o danneggiati.
- Lame disallineate o con un gioco eccessivo.
- Rami più grossi rispetto alla capacità di taglio dichiarata.
- Movimenti troppo rapidi durante la potatura.
- Batteria quasi scarica o deteriorata.
- Prolunga elettrica troppo lunga o non adeguata.
- Motore a scoppio che non raggiunge il massimo regime.
- Frizione, riduttore o ingranaggi usurati.
- Scarsa lubrificazione della trasmissione.
- Modello poco potente rispetto al tipo di siepe.
Una manutenzione regolare è importante per tutti gli utensili impiegati all’esterno. Nella nostra guida dedicata alla manutenzione degli attrezzi da giardino trovi una serie di controlli utili per prolungare la durata delle attrezzature e prevenire i guasti più comuni.
Mettere in sicurezza il tagliasiepi prima dei controlli
Prima di toccare le lame è fondamentale impedire qualsiasi avviamento accidentale. Anche se l’interruttore non viene premuto, un contatto involontario può provocare lesioni molto gravi.
La procedura cambia in base al tipo di macchina:
- Nel tagliasiepi a batteria bisogna rimuovere completamente la batteria.
- Nel modello elettrico con cavo bisogna scollegare la spina dalla presa.
- Nel tagliasiepi a scoppio bisogna spegnere il motore, attendere che si raffreddi e scollegare il cappuccio della candela.
Indossa guanti resistenti al taglio e muovi le lame solamente quando strettamente necessario. Non afferrare mai direttamente i denti con le mani nude. Durante il trasporto e il rimessaggio utilizza sempre la protezione fornita dal produttore.
Posiziona il tagliasiepi su un banco stabile e ben illuminato. Se devi smontare piccoli componenti, prepara un contenitore nel quale raccogliere viti, rondelle e distanziali. Un’area ordinata, come quella descritta nella guida su come organizzare gli attrezzi in garage, rende gli interventi più semplici e sicuri.
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Pulire le lame | Tagliasiepi taglia male
La prima cosa da controllare è la presenza di resina, linfa, terra e frammenti vegetali sulle lame. Durante la potatura, questi residui si depositano tra i denti e formano progressivamente una superficie appiccicosa. Le due lame non riescono più a scorrere liberamente e il tagliasiepi comincia a strappare i rami.
Il problema è frequente quando si tagliano conifere, lauroceraso e altre piante particolarmente resinose. Anche una lama ancora affilata può lavorare male quando è coperta da uno strato consistente di materiale vegetale.
Dopo avere disattivato completamente la macchina, rimuovi i residui più grossi utilizzando una spazzola rigida non metallica. Per lo sporco più resistente puoi impiegare un detergente specifico per lame da giardinaggio o un prodotto sciogli-resina compatibile con il materiale dell’attrezzo.
Applica il detergente con un panno, lascialo agire per il tempo indicato e rimuovi i depositi senza utilizzare oggetti appuntiti. Evita di graffiare le superfici di scorrimento e non versare grandi quantità di liquido vicino al motore, alla batteria o alle prese d’aria.
Non utilizzare l’idropulitrice per lavare direttamente il tagliasiepi. L’acqua ad alta pressione potrebbe raggiungere motore, cuscinetti, ingranaggi, interruttori e collegamenti elettrici. Terminata la pulizia, asciuga accuratamente tutte le parti.
Se dopo la rimozione della resina il taglio torna netto, il problema non dipendeva dall’affilatura ma dall’eccessivo attrito tra le lame.
Lubrificare correttamente le lame
Le lame del tagliasiepi lavorano a velocità elevata e scorrono continuamente una contro l’altra. Senza un velo di lubrificante, l’attrito aumenta, la temperatura sale e il movimento diventa meno fluido.
Una lubrificazione insufficiente può provocare:
- Taglio irregolare.
- Movimento più lento delle lame.
- Rumori metallici anomali.
- Surriscaldamento della barra.
- Maggiore consumo della batteria.
- Sollecitazione del motore e degli ingranaggi.
- Usura prematura delle superfici di scorrimento.
Dopo avere pulito e asciugato la barra, applica un lubrificante specifico per lame da tagliasiepi. Distribuiscilo lungo tutta la superficie, concentrandoti sulle zone di contatto e sugli spazi tra i denti.
Utilizza solamente la quantità necessaria. Un eccesso di olio può raccogliere polvere e frammenti vegetali, formando rapidamente un nuovo strato di sporco. Dopo l’applicazione, monta la batteria o ricollega l’alimentazione e aziona il tagliasiepi per pochi secondi, mantenendo la lama lontana da persone e oggetti.
La frequenza della lubrificazione dipende dal modello e dall’intensità del lavoro. Durante sessioni prolungate può essere necessario ripetere l’operazione più volte. Consulta sempre il manuale della macchina, perché alcuni produttori indicano intervalli e prodotti specifici.
Controllare se le lame sono poco affilate
Se le lame sono pulite e lubrificate ma il tagliasiepi continua a tagliare male, i bordi dei denti potrebbero avere perso il filo. L’usura è normale e dipende dalla frequenza di utilizzo, dal tipo di siepe e dagli eventuali contatti con materiali duri.
Una lama poco affilata non recide immediatamente il ramo. Prima lo schiaccia, poi lo piega e infine riesce a separarlo lasciando una superficie irregolare. Nei casi più evidenti, il ramo rimane parzialmente attaccato oppure viene trascinato tra i denti.
I principali segnali di una lama da affilare sono:
- Necessità di ripassare più volte sulla stessa zona.
- Punte dei rami sfilacciate o schiacciate.
- Taglio lento anche sui germogli sottili.
- Aumento delle vibrazioni.
- Maggiore sforzo del motore.
- Riduzione dell’autonomia nei modelli a batteria.
Osserva il bordo dei denti sotto una buona illuminazione. Un filo consumato appare arrotondato e può riflettere la luce. Il bordo di una lama efficiente dovrebbe invece risultare uniforme, senza zone visibilmente smussate.
Prima di attribuire il problema all’affilatura, assicurati comunque che la lama sia pulita. Uno strato sottile di resina può simulare gli stessi sintomi di un bordo consumato.
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Come affilare le lame del tagliasiepi
L’affilatura può essere eseguita manualmente con una lima adatta oppure con un utensile elettrico. È però necessario rispettare l’angolo originale del dente e asportare la stessa quantità di materiale da tutte le superfici.
Una lavorazione eseguita male può creare denti di dimensioni differenti, alterare il movimento della lama e peggiorare la qualità del taglio. L’utilizzo aggressivo di una smerigliatrice può inoltre surriscaldare l’acciaio e modificarne le caratteristiche.
Prima di iniziare:
- Rimuovi batteria, spina o cappuccio della candela.
- Pulisci completamente la lama.
- Blocca il tagliasiepi in modo stabile.
- Indossa guanti e protezione per gli occhi.
- Individua l’angolo originale del tagliente.
- Segna il primo dente per ricordare il punto di partenza.
Utilizza una lima piatta di dimensioni adeguate e lavora seguendo sempre lo stesso verso. Non muovere la lima avanti e indietro esercitando forte pressione. Effettua invece passaggi regolari, controllando frequentemente la superficie.
Non tutti i bordi visibili devono necessariamente essere affilati. La conformazione cambia in base al tipo di lama e al movimento previsto dal produttore. Per questo motivo è importante consultare il manuale tecnico o rivolgersi a un centro specializzato.
Quando sono presenti denti profondamente danneggiati, lame deformate o una forte differenza di usura, l’affilatura manuale potrebbe non essere sufficiente. In questi casi è preferibile affidare il gruppo lame a un professionista oppure sostituirlo.
Denti piegati, scheggiati o deformati
Il contatto con recinzioni metalliche, muri, fili di ferro, pietre o rami eccessivamente grossi può piegare o scheggiare uno o più denti. Anche una deformazione apparentemente piccola può impedire alle lame di scorrere correttamente.
Fai scorrere visivamente lo sguardo lungo tutta la barra e cerca:
- Denti inclinati rispetto agli altri.
- Punte spezzate.
- Zone nelle quali le due lame si toccano eccessivamente.
- Graffi profondi.
- Segni di urto.
- Parti annerite dal surriscaldamento.
Non tentare di raddrizzare un dente temprato con colpi di martello. L’acciaio potrebbe spezzarsi improvvisamente oppure sviluppare una crepa non immediatamente visibile. Inoltre, un dente deformato può interferire con quello vicino e bloccare la lama durante il funzionamento.
Quando il danno interessa un solo punto e il ricambio è disponibile, potrebbe essere possibile sostituire l’intero gruppo lame. Prima dell’acquisto verifica codice del modello, lunghezza della barra, distanza tra i denti e tipo di fissaggio.
Lame disallineate o con troppo gioco
Le due sezioni della lama devono scorrere mantenendo una distanza precisa. Se il gioco è eccessivo, i rami sottili si infilano tra le superfici senza essere tagliati nettamente. Se invece le lame sono troppo strette, il movimento incontra una forte resistenza e può surriscaldare il motore.
Alcuni tagliasiepi permettono di regolare il gioco attraverso viti, dadi e distanziali. Altri modelli utilizzano un sistema assemblato in fabbrica che non deve essere modificato dall’utilizzatore.
Controlla che le viti visibili lungo la barra non siano allentate o mancanti. Non stringerle casualmente fino a bloccare completamente le lame. Un serraggio eccessivo può impedire il movimento e danneggiare trasmissione, motore o batteria.
Se il manuale prevede una procedura di regolazione, seguila rispettando ordine e coppia di serraggio. In assenza di istruzioni precise è meglio rivolgersi a un tecnico, soprattutto quando la lama presenta un movimento irregolare o tende a bloccarsi.
Rami troppo grossi | Tagliasiepi strappa i rami
Ogni tagliasiepi è progettato per recidere rami entro un determinato diametro. La distanza tra i denti non corrisponde automaticamente alla massima capacità di taglio effettiva. Entrano in gioco anche potenza, velocità della lama, durezza del legno e condizioni dell’attrezzo.
Un ramo giovane e morbido viene tagliato più facilmente rispetto a un ramo secco dello stesso diametro. Se il legno è troppo grosso, la lama può bloccarsi, schiacciare la corteccia o strappare il ramo senza reciderlo completamente.
Non spingere con forza il tagliasiepi contro la vegetazione. Questa abitudine aumenta lo sforzo del motore e può deformare i denti. Per i rami più grossi utilizza una cesoia, un troncarami oppure un seghetto da potatura.
Il tagliasiepi dovrebbe essere impiegato soprattutto per rifinire la superficie e tagliare la vegetazione più sottile. La rimozione delle parti strutturali deve essere effettuata con un utensile adeguato.
Se stai organizzando l’attrezzatura per la manutenzione dello spazio esterno, puoi consultare la nostra guida sui migliori attrezzi da giardino, nella quale spieghiamo quali strumenti sono realmente utili per i diversi lavori.
Velocità e tecnica di taglio scorrette
Un tagliasiepi perfettamente funzionante può lasciare un risultato insoddisfacente quando viene spostato troppo rapidamente. Le lame devono avere il tempo necessario per far entrare e recidere i rami.
Se il movimento laterale è eccessivamente veloce, la barra colpisce i germogli, li piega e li strappa. Procedi quindi con passaggi regolari e controllati, evitando di affondare completamente la lama nella siepe.
Per le pareti verticali, esegui movimenti ampi dal basso verso l’alto. La vegetazione tagliata tende così a cadere verso l’esterno invece di accumularsi davanti alla lama. Per la parte superiore mantieni la barra quasi parallela alla superficie e avanza gradualmente.
Non cercare di rimuovere molti centimetri con un solo passaggio. Quando la siepe è cresciuta molto, esegui una prima potatura grossolana e successivamente un secondo passaggio di rifinitura.
Controlla periodicamente la superficie da qualche metro di distanza. Lavorando troppo vicino alla pianta è difficile accorgersi di avvallamenti, inclinazioni e zone tagliate eccessivamente.
La potatura deve inoltre essere eseguita nel periodo adatto alla specie vegetale, evitando interventi troppo aggressivi durante condizioni climatiche sfavorevoli.
Il tagliasiepi a batteria perde potenza
Quando un tagliasiepi a batteria taglia bene nei primi minuti e successivamente comincia a strappare i rami, il problema potrebbe dipendere dalla riduzione della tensione disponibile.
Una batteria quasi scarica non sempre provoca l’arresto immediato della macchina. In alcuni modelli il motore continua a funzionare, ma la velocità delle lame diminuisce e la qualità del taglio peggiora.
Ricarica completamente la batteria e ripeti la prova. Se l’autonomia è molto più breve rispetto al passato, la batteria potrebbe avere perso capacità. Il deterioramento è più evidente sotto sforzo, quando il motore richiede maggiore corrente.
Controlla inoltre:
- Che i contatti non siano sporchi o ossidati.
- Che la batteria si inserisca completamente.
- Che le prese di raffreddamento siano libere.
- Che non siano attive modalità a velocità ridotta.
- Che la batteria sia compatibile con il tagliasiepi.
Il surriscaldamento può attivare una protezione elettronica che riduce temporaneamente le prestazioni. Lascia raffreddare batteria e macchina in una zona ombreggiata, senza tentare di raffreddarle con acqua.
Una lama sporca o non lubrificata richiede inoltre più energia e riduce l’autonomia. Prima di sostituire la batteria, assicurati quindi che il gruppo di taglio possa muoversi senza eccessivo attrito.
Problemi nei tagliasiepi elettrici con cavo
Nei modelli collegati alla rete elettrica, un calo di prestazioni può essere causato da una prolunga troppo lunga, sottodimensionata o parzialmente danneggiata. La caduta di tensione riduce la potenza disponibile e può causare il surriscaldamento del motore.
Utilizza una prolunga adatta all’uso esterno, con sezione adeguata alla potenza della macchina e alla distanza dalla presa. Srotola completamente gli avvolgicavo durante il lavoro, perché il cavo arrotolato può accumulare calore.
Controlla che spina, presa e cavo non presentino tagli, schiacciamenti, annerimenti o parti allentate. Un cavo danneggiato non deve essere riparato provvisoriamente con semplice nastro adesivo.
Se il motore produce scintille anomale, odore di bruciato o variazioni improvvise di velocità, interrompi l’utilizzo. Potrebbero essere usurate le spazzole, quando presenti, oppure potrebbe esserci un problema al motore o all’interruttore.
Il tagliasiepi a scoppio non raggiunge il massimo regime
Nel tagliasiepi a benzina, un motore che non raggiunge la velocità corretta fa muovere lentamente le lame. La macchina continua apparentemente a funzionare, ma strappa i rami e si blocca facilmente nella vegetazione.
Controlla innanzitutto:
- Qualità e anzianità della miscela.
- Percentuale corretta di olio.
- Filtro dell’aria.
- Filtro carburante.
- Candela.
- Sfiato del serbatoio.
- Tubazioni della benzina.
- Carburatore.
- Marmitta e retina parascintille.
Se il motore borbotta, produce molto fumo o non risponde all’acceleratore, potrebbe esserci una carburazione troppo ricca. Se invece funziona meglio con lo starter parzialmente inserito, potrebbe ricevere poco carburante oppure aspirare aria da una guarnizione.
Non modificare casualmente le viti del carburatore. Una regolazione troppo povera può provocare surriscaldamento e gravi danni al gruppo termico. Prima di intervenire bisogna escludere filtri sporchi, carburante deteriorato, membrane indurite e infiltrazioni d’aria.
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Frizione, riduttore e ingranaggi usurati
Nei modelli a scoppio il movimento del motore viene trasmesso alle lame attraverso una frizione e un sistema di ingranaggi. Nei tagliasiepi elettrici o a batteria è comunque presente una trasmissione che converte la rotazione del motore nel movimento alternato della barra.
Se il motore gira regolarmente ma le lame si muovono lentamente, a scatti oppure si fermano appena incontrano i rami, il problema potrebbe trovarsi nella trasmissione.
I possibili segnali sono:
- Rumori metallici provenienti dalla scatola ingranaggi.
- Lame che si muovono in modo irregolare.
- Motore che accelera senza un corrispondente aumento della velocità della lama.
- Vibrazioni più forti del normale.
- Presenza di grasso o olio all’esterno del riduttore.
- Scatola ingranaggi molto calda.
Alcuni modelli dispongono di un punto per aggiungere grasso alla trasmissione. Non bisogna però riempire completamente la scatola: un eccesso di lubrificante può creare pressione, aumentare la resistenza e provocare perdite.
Utilizza esclusivamente il tipo di grasso indicato dal produttore. Se il riduttore produce rumori o presenta un gioco importante, è consigliabile interrompere il lavoro e far controllare la macchina.
La lama si blocca durante il taglio
Quando la lama rimane bloccata in un ramo, rilascia immediatamente l’acceleratore e disattiva completamente la macchina. Non cercare di liberarla mantenendo il motore acceso e non tirare con forza il tagliasiepi.
Rimuovi batteria, spina o cappuccio della candela. Indossando guanti resistenti, allarga o recidi il ramo con una cesoia fino a liberare la barra. Controlla poi che nessun dente si sia piegato.
Se il blocco si ripete frequentemente anche su rami sottili, pulisci e lubrifica le lame. Verifica inoltre l’affilatura, l’allineamento e la potenza disponibile.
Una siepe lasciata crescere senza controllo può sviluppare rami molto grossi e difficili da affrontare con un normale tagliasiepi. Inserire la potatura tra gli interventi della checklist per il giardino in primavera aiuta a mantenere la vegetazione più facile da gestire.
Sequenza rapida dei controlli da effettuare
Quando il tagliasiepi taglia male, conviene procedere seguendo questo ordine:
- Disattiva completamente la macchina e indossa guanti adeguati.
- Rimuovi resina, linfa e frammenti vegetali dalla lama.
- Lubrifica le superfici di scorrimento.
- Controlla che non ci siano denti piegati o spezzati.
- Verifica che viti e fissaggi non siano allentati.
- Controlla l’affilatura dei denti.
- Riduci la velocità di avanzamento durante il taglio.
- Verifica che i rami non superino la capacità della macchina.
- Ricarica la batteria o controlla prolunga e alimentazione.
- Nei modelli a scoppio, verifica miscela, filtri e candela.
- Controlla trasmissione, riduttore e lubrificazione interna.
- Fai verificare la macchina se le lame continuano a muoversi lentamente.
Questa sequenza permette di partire dalle cause più semplici e frequenti, evitando smontaggi inutili e costosi.
Come evitare che il tagliasiepi torni a tagliare male
Dopo ogni utilizzo, rimuovi i residui vegetali prima che la linfa si asciughi completamente sulle lame. Applica una piccola quantità di lubrificante e aziona brevemente il gruppo di taglio per distribuirlo.
Controlla periodicamente l’affilatura e non aspettare che le lame siano completamente consumate. Un’affilatura leggera e regolare richiede meno asportazione di materiale rispetto al recupero di denti molto arrotondati.
Evita il contatto con reti metalliche, muri, pali, fili di ferro e terreno. Prima di cominciare il lavoro, osserva la siepe e rimuovi eventuali oggetti nascosti tra i rami.
Non utilizzare il tagliasiepi per recidere vegetazione più grossa rispetto alla capacità dichiarata. Troncarami e seghetti permettono di rimuovere i rami strutturali senza danneggiare la barra.
Conserva la macchina in un luogo asciutto, con la protezione montata sulle lame. Nei modelli a batteria rimuovi l’accumulatore e conservalo seguendo le indicazioni del produttore. Nei modelli a scoppio effettua correttamente il rimessaggio del carburante.
Per creare una zona dedicata alla manutenzione e conservare l’attrezzatura lontano dall’umidità puoi seguire i consigli della guida su come riorganizzare il garage di casa.
Domande frequenti sul tagliasiepi che taglia male
Perché il tagliasiepi strappa le foglie?
Le cause più probabili sono lame sporche di resina, denti poco affilati, movimento troppo lento oppure avanzamento eccessivamente rapido. Pulisci e lubrifica la barra prima di valutare l’affilatura.
Come capire se la lama del tagliasiepi è da affilare?
La lama è probabilmente da affilare quando piega i germogli, lascia punte sfilacciate e richiede diversi passaggi anche sui rami sottili. Il bordo dei denti può inoltre apparire arrotondato e riflettere la luce.
Ogni quanto bisogna lubrificare le lame?
La frequenza dipende dal modello e dall’intensità di utilizzo. In generale è utile applicare il lubrificante dopo la pulizia e durante le sessioni di lavoro prolungate. Bisogna comunque rispettare le indicazioni contenute nel manuale.
Posso utilizzare un normale olio sulle lame?
È preferibile utilizzare un prodotto specifico per lame da tagliasiepi o quello indicato dal produttore. Prodotti inadatti possono raccogliere molto sporco, danneggiare alcuni materiali o non garantire una lubrificazione sufficiente.
Perché il tagliasiepi a batteria taglia lentamente?
La batteria potrebbe essere quasi scarica, surriscaldata o deteriorata. La causa può dipendere anche da lame sporche, poco lubrificate o da rami troppo grossi. Prova con una batteria completamente carica dopo aver pulito la barra.
Perché il motore gira ma le lame si muovono lentamente?
Potrebbe esserci un problema alla frizione, agli ingranaggi o alla trasmissione. Se il difetto rimane dopo aver pulito e lubrificato le lame, è consigliabile interrompere l’utilizzo e far controllare la macchina.
Conviene affilare o sostituire la lama?
L’affilatura è conveniente quando i denti sono integri e solamente consumati. La sostituzione è preferibile quando sono presenti denti spezzati, deformazioni, crepe o una forte usura delle superfici di scorrimento.
Conclusioni | Tagliasiepi taglia male
Quando il tagliasiepi taglia male o strappa i rami, le cause più frequenti sono lame sporche, poca lubrificazione, denti consumati e una tecnica di lavoro troppo veloce. Prima di pensare a un guasto del motore è quindi importante pulire accuratamente la barra e controllare le condizioni di ogni dente.
Anche il diametro dei rami influisce molto sul risultato. Il tagliasiepi è progettato principalmente per rifinire germogli e vegetazione relativamente sottile, mentre i rami più grossi devono essere rimossi con cesoie, troncarami o seghetti.
Nei modelli a batteria bisogna verificare lo stato di carica dell’accumulatore, mentre nei tagliasiepi elettrici è importante utilizzare una prolunga adeguata. Sulle macchine a scoppio è necessario controllare che il motore raggiunga il regime corretto e che miscela, filtri, candela e carburatore siano in buone condizioni.
Se le lame presentano denti piegati, si muovono a scatti, producono rumori metallici oppure il motore gira senza trasmettere correttamente il movimento, è meglio interrompere il lavoro. Continuare a utilizzare il tagliasiepi potrebbe danneggiare ingranaggi, frizione e gruppo lame, trasformando un intervento semplice in una riparazione molto più costosa.

