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Cuscini del divano si afflosciano: come farli tornare come prima

I cuscini del divano si afflosciano e la seduta sembra ormai vecchia e scomoda? Prima di pensare alla sostituzione del divano, vale la pena capire cosa abbia realmente perso forma.

In questo articolo vedremo perché i cuscini del divano si afflosciano, come farli tornare più pieni e sostenuti e soprattutto come distinguere un semplice problema dell'imbottitura da un cedimento della struttura del divano.

Con l'utilizzo quotidiano è normale che alcuni materiali perdano progressivamente parte della forma iniziale. In molti casi è possibile migliorare sensibilmente la situazione semplicemente ruotando i cuscini, ridistribuendo l'imbottitura oppure aggiungendo nuovo materiale. Quando invece tutta la seduta sprofonda, il problema potrebbe trovarsi sotto i cuscini e richiedere un controllo più approfondito.

Cuscini del divano si afflosciano: perché succede?

La causa più semplice è anche quella più intuitiva: utilizziamo quasi sempre il divano nello stesso modo.

In molte case ognuno ha il proprio posto preferito. Una seduta viene quindi utilizzata ogni giorno mentre quella accanto rimane quasi perfetta. Con il passare del tempo l'imbottitura sottoposta continuamente al peso può comprimersi più delle altre.

La situazione varia anche in funzione del materiale utilizzato all'interno del cuscino. Schiume, fibre sintetiche, piuma e combinazioni di materiali reagiscono diversamente all'uso e richiedono una manutenzione differente. I cuscini con imbottiture morbide, per esempio, possono richiedere di essere risistemati più frequentemente rispetto a strutture più rigide.

La perdita di volume non è però sempre dovuta esclusivamente al cuscino.

Tra le possibili cause troviamo:

  • imbottitura compressa;
  • materiale interno spostato verso i bordi;
  • cuscino utilizzato sempre nello stesso verso;
  • gommapiuma ormai deteriorata;
  • cinghie della seduta che hanno perso tensione;
  • molle o altri elementi della struttura danneggiati;
  • deformazione del supporto sotto i cuscini.

Per questo motivo, prima di acquistare nuova gommapiuma, conviene fare un piccolo controllo.

Prima di intervenire: il problema è davvero il cuscino?

Togli tutti i cuscini dalla seduta e osserva il divano senza di essi.

La base dovrebbe apparire sufficientemente uniforme e sostenere il peso senza creare avvallamenti anomali.

Premendo con la mano in diversi punti possiamo cercare eventuali differenze.

Se il supporto sembra solido mentre il singolo cuscino appare visibilmente schiacciato, possiamo concentrarci sull'imbottitura.

Se invece anche senza cuscini la base presenta un evidente avvallamento nella zona normalmente utilizzata, aggiungere imbottitura potrebbe soltanto mascherare temporaneamente il problema.

In alcuni divani il cedimento può infatti riguardare cinghie o altri elementi della struttura interna. The Spruce segnala proprio il deterioramento della piattaforma sottostante e l'allungamento delle cinghie tra le possibili cause di una seduta che sprofonda.

Un altro test molto semplice consiste nello scambiare due cuscini di posizione.

Se l'avvallamento si sposta insieme al cuscino, abbiamo un'indicazione piuttosto chiara.

Se invece rimane esattamente nello stesso punto del divano, dobbiamo guardare anche ciò che si trova sotto.

Primo tentativo: girare e ruotare i cuscini

Prima di aprire cerniere o acquistare materiali, proviamo la soluzione più semplice.

Quando la forma del divano lo permette, possiamo:

  • invertire i cuscini di seduta;
  • ruotarli di 180 gradi;
  • spostare quello centrale lateralmente;
  • alternare periodicamente le diverse posizioni;
  • girare il cuscino sottosopra se entrambi i lati sono utilizzabili.

Lo scopo non è soltanto nascondere la zona affossata.

Distribuendo l'utilizzo tra superfici differenti possiamo evitare che la pressione continui ad agire sempre sullo stesso punto.

Anche IKEA consiglia la rotazione periodica dei cuscini per favorire un'usura più uniforme e contribuire a mantenerne la forma.

È una piccola abitudine particolarmente utile sui divani utilizzati quotidianamente.

Come far tornare gonfi i cuscini morbidi del divano

Se il cuscino contiene fibre, piume o un'imbottitura morbida possiamo provare innanzitutto a redistribuire il materiale.

Togliamo il cuscino e lavoriamolo con entrambe le mani, comprimendolo leggermente dai lati e riportando verso il centro l'imbottitura accumulata agli estremi.

Possiamo quindi scuoterlo delicatamente e sistemarlo nuovamente.

Nei cuscini con imbottitura molto morbida questa operazione può fare una differenza sorprendente, soprattutto quando il problema deriva più dallo spostamento del materiale che dal suo deterioramento.

Non tutti i cuscini devono però essere trattati allo stesso modo: quelli in piuma o materiali particolarmente soffici richiedono normalmente di essere risistemati più frequentemente rispetto a sedute progettate attorno a blocchi di schiuma.

Se il cuscino recupera volume ma dopo poche ore torna completamente afflosciato, probabilmente è arrivato il momento di controllare l'interno.

Aprire il cuscino e controllare l'imbottitura

Molti cuscini da divano sono dotati di una cerniera nascosta.

Se presente, possiamo aprirla e verificare come è costruita l'imbottitura.

Potremmo trovare:

  • un unico blocco di schiuma;
  • schiuma avvolta da uno strato di ovatta;
  • fibra sintetica;
  • piuma;
  • una combinazione di materiali.

Prima di rimuovere qualsiasi elemento è utile fare qualche fotografia. Sarà molto più semplice ricomporre correttamente il cuscino.

Se troviamo un blocco di gommapiuma che ha perso completamente la propria forma, presenta un avvallamento permanente oppure non ritorna più allo spessore originario dopo essere stato lasciato libero, la semplice redistribuzione non sarà sufficiente.

In questo caso possiamo valutare il ripristino o la sostituzione dell'imbottitura.

The Spruce indica proprio la ricostruzione del cuscino con nuova schiuma e uno strato di fibra di rivestimento come una delle soluzioni più efficaci quando i cuscini hanno perso stabilmente la forma.

Aggiungere nuova imbottitura senza sostituire tutto

Non sempre è necessario buttare l'interno del cuscino.

Se il materiale principale è ancora in condizioni accettabili ma il cuscino ha perso volume, può essere possibile aggiungere uno strato di ovatta sintetica per imbottitura attorno alla schiuma.

Questo materiale contribuisce a riempire meglio la fodera e può rendere nuovamente più tondeggiante la superficie.

Il principio è abbastanza semplice:

  1. estrarre con attenzione l'imbottitura;
  2. controllare che la schiuma non sia deteriorata;
  3. misurare il cuscino;
  4. applicare uno strato uniforme di ovatta;
  5. reinserire il tutto nella fodera;
  6. controllare che gli angoli siano correttamente riempiti.

È meglio procedere gradualmente.

Aggiungere troppo materiale può rendere il cuscino eccessivamente rigido, creare protuberanze e mettere inutilmente in tensione cuciture e cerniere.

Il ripristino con nuovo materiale di riempimento è una delle tecniche normalmente utilizzate per recuperare cuscini ancora strutturalmente validi evitando di sostituire l'intero divano.

Quando sostituire completamente la gommapiuma

Arriva però un momento nel quale aggiungere materiale intorno a una schiuma completamente deformata serve a poco.

Se il blocco presenta un evidente avvallamento permanente, si sbriciola, rimane compresso oppure non offre praticamente più resistenza, può essere preferibile sostituirlo.

Bisogna misurare con attenzione:

  • larghezza;
  • profondità;
  • spessore;
  • eventuali sagomature;
  • forma degli angoli.

La nuova imbottitura deve inoltre essere adatta all'utilizzo come seduta.

Non sceglierei quindi un materiale semplicemente perché è “morbido”: la seduta deve contemporaneamente offrire comfort e resistere a compressioni ripetute.

Quando possibile conviene mantenere una tipologia e una struttura compatibili con quelle previste originariamente dal produttore del divano. Anche gli esperti interpellati da The Spruce sottolineano come ogni mobile imbottito sia progettato intorno a determinate caratteristiche dell'imbottitura.

Attenzione: potrebbe essere la base del divano

Questo è probabilmente l'errore più importante da evitare.

A volte guardiamo il cuscino affossato e pensiamo automaticamente:

“Devo aggiungere gommapiuma.”

Ma se il problema è sotto, non funzionerà.

Rimuovendo tutti i cuscini possiamo verificare se la superficie di appoggio presenta una conca evidente.

In base al tipo di divano potrebbero essere presenti cinghie, molle o altre strutture di sostegno.

Se un elemento ha ceduto, il cuscino continuerà inevitabilmente ad affondare anche con un'imbottitura nuova.

Le riparazioni strutturali possono inoltre richiedere la rimozione di parti della tappezzeria e diventare decisamente più complesse rispetto alla semplice rigenerazione di un cuscino.

Su un divano economico e molto vecchio bisogna quindi valutare se l'intervento abbia realmente senso.

Su un modello di qualità, particolarmente costoso o al quale siamo affezionati, rivolgersi a un tappezziere può invece permettere di recuperare il mobile evitando di sostituirlo.

Cosa NON mettere sotto i cuscini per nascondere il problema

Online si trovano numerosi trucchi per irrigidire velocemente una seduta: tavole di legno, pannelli, cartone spesso o supporti rigidi inseriti sotto i cuscini.

Possono effettivamente modificare temporaneamente la sensazione quando ci sediamo, ma non riparano ciò che ha provocato il cedimento.

Se una cinghia o la struttura interna sono deteriorate, aggiungere un piano rigido significa semplicemente trasferire i carichi in maniera diversa.

Un supporto temporaneo può avere senso soltanto sapendo esattamente cosa stiamo facendo e dopo aver verificato la struttura.

Per un intervento duraturo è molto meglio individuare il componente che ha perso efficienza.

Come evitare che i cuscini si affloscino nuovamente

Una volta recuperata la forma del divano possiamo adottare alcuni piccoli accorgimenti.

Il primo è ruotare periodicamente i cuscini, quando il modello lo consente. In questo modo evitiamo di concentrare per anni l'usura sempre sullo stesso punto. È una pratica consigliata anche nelle indicazioni di manutenzione IKEA.

Possiamo inoltre:

  • cambiare occasionalmente la posizione dei cuscini;
  • risistemare le imbottiture morbide;
  • evitare di sedersi sistematicamente sul bordo;
  • non utilizzare i braccioli come seduta;
  • evitare carichi concentrati eccessivi;
  • aspirare periodicamente il rivestimento;
  • controllare la struttura appena compare un cedimento evidente.

Anche la qualità del rivestimento ha un ruolo importante nella durata estetica del divano. Se stai valutando l'acquisto di un nuovo modello, nella nostra guida ai tessuti performance per divani abbiamo analizzato materiali pensati per affrontare meglio la vita quotidiana, soprattutto in presenza di bambini e animali.

Cuscino afflosciato o divano ormai da cambiare?

Non bisogna giudicare il divano soltanto dall'aspetto dei cuscini.

Un mobile con una buona struttura può spesso essere recuperato intervenendo su imbottiture e rivestimenti. Restuffing e ritappezzatura sono infatti interventi utilizzati proprio per riportare in condizioni migliori divani invecchiati senza sostituire necessariamente l'intero mobile.

Vale la pena tentare il recupero quando:

  • la struttura è ancora solida;
  • il divano non presenta movimenti anomali;
  • il rivestimento è in buone condizioni;
  • l'usura riguarda soprattutto l'imbottitura;
  • i cuscini sono facilmente accessibili.

La sostituzione diventa invece più sensata quando si sommano problemi diversi: struttura danneggiata, rivestimento fortemente usurato, imbottiture completamente deteriorate e costi di riparazione elevati.

Prima di buttare un mobile ancora recuperabile può essere interessante anche dare un'occhiata alla nostra guida sul recupero e riciclo creativo per trasformare vecchi oggetti in nuovi elementi d'arredo.

E se anche il tessuto del divano sembra vecchio?

Il comfort non è l'unico elemento che fa sembrare un divano usurato.

Rivestimento, colori, forma dei cuscini e piccoli difetti superficiali contribuiscono moltissimo all'aspetto complessivo.

Se la struttura e l'imbottitura sono ancora valide, sostituire o rinnovare il rivestimento può trasformare radicalmente il mobile.

Prima di scegliere un nuovo tessuto bisogna però considerare l'uso reale del divano. Una famiglia con bambini o animali avrà esigenze differenti rispetto a un divano utilizzato occasionalmente.

Per approfondire puoi leggere anche la nostra guida sulle tendenze per il soggiorno e sulle scelte che possono far apparire datato l'ambiente.

Quando rivolgersi a un tappezziere

Rimettere in forma un cuscino sfoderabile è un lavoro alla portata di molti appassionati di fai-da-te.

La situazione cambia quando il cedimento interessa la struttura interna.

Meglio valutare l'intervento di un professionista quando:

  • le cinghie sotto la seduta sono rotte o molto allentate;
  • le molle sembrano danneggiate;
  • il telaio scricchiola o si muove;
  • la tappezzeria deve essere rimossa per raggiungere la struttura;
  • i cuscini non sono apribili;
  • il divano ha un valore elevato;
  • non siamo sicuri del tipo di imbottitura da utilizzare.

Smontare un divano senza conoscere la sua costruzione può rendere una riparazione relativamente semplice molto più complicata.

Conclusioni

Quando i cuscini del divano si afflosciano, non significa necessariamente che sia arrivato il momento di acquistare un nuovo divano.

La prima cosa da fare è capire dove si trova realmente il cedimento.

Se riguarda soltanto i cuscini possiamo provare a ruotarli, ridistribuire l'imbottitura, aggiungere nuovo materiale oppure sostituire la schiuma ormai consumata.

Se invece l'avvallamento rimane nello stesso punto anche spostando i cuscini, vale la pena controllare la struttura sottostante.

La regola più semplice è quindi questa: prima di riempire il cuscino, togliamolo e controlliamo cosa c'è sotto.

Spesso bastano pochi minuti per capire se abbiamo davanti un piccolo intervento fai-da-te oppure un problema strutturale che richiede una riparazione più importante. In entrambi i casi intervenire per tempo può permettere di recuperare comfort e aspetto del divano senza arrivare necessariamente alla sua sostituzione.

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