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Decespugliatore si spegne quando acceleri: cause e soluzioni

In questo articolo vedremo perché il decespugliatore si spegne accelerando, quali sono le cause più frequenti e come individuare il problema seguendo una serie di controlli semplici e ordinati. Si tratta di un difetto piuttosto comune nei decespugliatori a scoppio: il motore parte, rimane acceso al minimo, ma quando si preme il comando del gas perde potenza, borbotta oppure si arresta completamente.

Quando si presenta questo comportamento, non significa necessariamente che il motore sia danneggiato. Nella maggior parte dei casi il problema riguarda la miscela, il filtro dell’aria, il filtro del carburante, lo sfiato del serbatoio oppure il carburatore. Sono tutti componenti che possono sporcarsi o deteriorarsi durante l’utilizzo e, soprattutto, dopo un lungo periodo di inattività.

Prima di smontare il carburatore o modificare le sue regolazioni, conviene quindi partire dai controlli più semplici. Una diagnosi eseguita nel giusto ordine permette di risparmiare tempo, evitare spese inutili e ridurre il rischio di creare un secondo problema nel tentativo di risolvere il primo.

Perché il decespugliatore si spegne accelerando

Un decespugliatore che rimane acceso al minimo ma si spegne dando gas riesce a ricevere abbastanza carburante per funzionare a basso regime, ma non dispone della quantità necessaria quando il numero di giri aumenta. Premendo l’acceleratore, il motore richiede infatti una maggiore quantità di aria e miscela.

Se il carburante non raggiunge correttamente il carburatore, se uno dei suoi passaggi è parzialmente ostruito oppure se il motore aspira aria da una guarnizione danneggiata, la combustione diventa irregolare. Il risultato è un evidente vuoto durante l’accelerazione, seguito dalla perdita di potenza o dallo spegnimento.

Il problema può dipendere anche da una carburazione troppo ricca. In questo caso entra una quantità eccessiva di carburante rispetto all’aria disponibile. Il motore tende a borbottare, produce più fumo del normale e risponde lentamente al comando del gas.

Le cause più frequenti sono:

  • Miscela vecchia, contaminata o preparata nella percentuale sbagliata.
  • Filtro del carburante sporco.
  • Sfiato del serbatoio ostruito.
  • Tubo della benzina crepato, indurito o scollegato.
  • Filtro dell’aria intasato.
  • Candela sporca o usurata.
  • Carburatore ostruito o regolato male.
  • Membrane del carburatore irrigidite.
  • Marmitta o retina parascintille intasata.
  • Testina bloccata o filo troppo lungo.
  • Infiltrazioni d’aria dal collettore o dalle guarnizioni.
  • Bobina di accensione difettosa.
  • Compressione del motore insufficiente.

Per prevenire molti di questi inconvenienti è utile effettuare periodicamente la manutenzione degli attrezzi da giardino, controllando soprattutto filtri, candela, organi di taglio e condizioni del carburante.

Controllare la miscela | Decespugliatore si spegne accelerando

Il primo controllo riguarda la miscela presente nel serbatoio. Se il decespugliatore è rimasto fermo per diversi mesi, la benzina potrebbe essersi deteriorata e avere lasciato residui all’interno del carburatore. Anche una miscela conservata in una tanica aperta o esposta a forti sbalzi di temperatura può provocare un funzionamento irregolare.

Svuota completamente il serbatoio e prepara una piccola quantità di miscela nuova, rispettando la percentuale indicata nel manuale della macchina. Non bisogna scegliere il rapporto tra benzina e olio basandosi soltanto sull’abitudine, perché non tutti i motori richiedono la stessa proporzione.

Come riferimento:

  • Una miscela al 2% richiede 20 ml di olio per ogni litro di benzina.
  • Una miscela al 2,5% richiede 25 ml di olio per ogni litro di benzina.
  • Una miscela al 4% richiede 40 ml di olio per ogni litro di benzina.

Utilizza solamente un olio adatto ai motori a due tempi raffreddati ad aria. Una quantità eccessiva di lubrificante favorisce la formazione di depositi sulla candela, nella luce di scarico e nella marmitta. Una quantità insufficiente, invece, riduce la lubrificazione e può causare surriscaldamento, rigature del cilindro e grippaggio.

Prima di riempire il serbatoio, agita bene la tanica e controlla che non siano presenti acqua, sporco o evidenti separazioni. Dopo aver inserito il carburante nuovo, premi più volte la pompetta di adescamento, se presente, e prova ad avviare nuovamente il motore.

Se con la miscela nuova il decespugliatore torna a funzionare correttamente, non è necessario intervenire sul carburatore. In caso contrario, bisogna continuare con i controlli successivi.

Verificare lo sfiato del serbatoio

Lo sfiato permette all’aria di entrare nel serbatoio mentre il carburante viene aspirato dal motore. Se questo piccolo passaggio si ostruisce, all’interno del serbatoio si forma progressivamente una depressione che impedisce alla miscela di raggiungere il carburatore.

Il sintomo tipico è un decespugliatore che parte regolarmente, lavora per qualche minuto e successivamente comincia a perdere potenza. Dopo essersi spento, può tornare a funzionare una volta lasciato fermo per un breve periodo.

Per eseguire una prova indicativa, spegni la macchina e allenta leggermente il tappo del serbatoio. Riavvia il motore in una zona aperta e stabile, facendo attenzione a evitare qualsiasi perdita di carburante. Se il motore torna a prendere giri, il problema potrebbe dipendere dal tappo o dal sistema di sfiato.

Questa verifica deve durare solamente pochi secondi. Non utilizzare il decespugliatore con il tappo allentato, perché la miscela potrebbe fuoriuscire e raggiungere parti calde del motore. Il tappo difettoso deve essere pulito o sostituito.

Controllare il filtro del carburante

Il filtro del carburante si trova normalmente all’interno del serbatoio ed è collegato al tubo che alimenta il carburatore. La sua funzione è trattenere le impurità presenti nella miscela prima che raggiungano i passaggi interni del motore.

Con il passare del tempo il filtro può riempirsi di sporco, residui di olio e piccoli frammenti provenienti dal serbatoio. Il motore continua così a ricevere una quantità sufficiente di carburante al minimo, ma non riesce a sostenere l’accelerazione.

Per estrarlo è possibile utilizzare un piccolo gancio, facendo attenzione a non tirare con forza il tubo. Se il filtro appare molto scuro, indurito o fortemente incrostato, è preferibile sostituirlo anziché limitarsi a una pulizia superficiale.

Il ricambio ha generalmente un costo contenuto. È però importante scegliere un filtro compatibile con il diametro del tubo e con il modello del decespugliatore.

Tubi della benzina e pompetta di adescamento

Le tubazioni del carburante sono continuamente esposte a benzina, olio, calore e vibrazioni. Con il passare degli anni possono diventare dure, perdere elasticità oppure sviluppare piccole crepe difficili da notare.

Una fessura nel tubo può permettere al circuito di aspirare aria al posto della miscela. Quando si accelera, il carburatore non riceve abbastanza carburante e il motore si arresta.

Controlla attentamente:

  • Il tubo che collega il serbatoio al carburatore.
  • Il tubo di ritorno del carburante, se presente.
  • I raccordi della pompetta di adescamento.
  • La superficie della pompetta.
  • Eventuali zone bagnate o tracce di carburante sulla scocca.

Premendo la pompetta dovrebbe essere possibile vedere la miscela circolare nei tubi trasparenti. Se rimangono grandi bolle d’aria, la pompetta non ritorna nella posizione iniziale oppure non arriva carburante, potrebbe esserci un’ostruzione, una perdita o un collegamento errato.

Quando sostituisci le tubazioni, utilizza ricambi adatti alla benzina e dello stesso diametro degli originali. Un tubo generico potrebbe ammorbidirsi rapidamente, piegarsi o non garantire una tenuta corretta.

Pulire il filtro dell’aria | Decespugliatore si spegne accelerando

Il filtro dell’aria impedisce a terra, polvere e frammenti vegetali di raggiungere il carburatore e il cilindro. Se è completamente intasato, il motore non riceve abbastanza aria e la carburazione diventa troppo ricca.

Prima di aprire il vano del filtro, spegni il motore, attendi che si raffreddi e scollega il cappuccio della candela. Rimuovi il coperchio senza forzare le linguette di plastica e controlla il tipo di elemento filtrante installato.

I filtri in spugna possono generalmente essere lavati con acqua tiepida e un detergente delicato. Prima di rimontarli devono essere completamente asciutti. Alcuni produttori prevedono inoltre l’applicazione di una piccola quantità di olio, distribuita uniformemente sulla spugna.

I filtri in carta non devono essere lavati. Possono essere picchiettati delicatamente per rimuovere la polvere più superficiale, ma quando sono molto sporchi, deformati o impregnati di carburante devono essere sostituiti.

Evita di utilizzare aria compressa ad alta pressione sugli elementi più delicati, perché potrebbe danneggiarli o creare microfessure. Una prova molto breve con il filtro rimosso può aiutare a individuare un’ostruzione, ma il decespugliatore non deve essere utilizzato normalmente senza protezione.

Controllare la candela del decespugliatore

Una candela deteriorata può produrre una scintilla sufficiente per mantenere il motore al minimo, ma diventare instabile quando aumentano la pressione nel cilindro e il numero di giri. Per questo motivo il motore può partire regolarmente e spegnersi appena si accelera.

Smonta la candela solamente quando il motore è freddo. Osserva le condizioni degli elettrodi e della ceramica:

  • Una colorazione marrone chiaro indica generalmente una combustione regolare.
  • Una candela nera e asciutta può indicare una carburazione ricca o troppo olio nella miscela.
  • Una candela bagnata può essere il segnale di un motore ingolfato o di una mancata accensione.
  • Una candela molto chiara può indicare una carburazione povera o temperature elevate.

Queste indicazioni devono essere considerate orientative, perché l’aspetto della candela dipende anche dal modo in cui il motore ha lavorato prima dello spegnimento.

Controlla che la ceramica non sia crepata e misura la distanza tra gli elettrodi con uno spessimetro. Il valore corretto deve essere cercato nel manuale del produttore. Se la candela è vecchia, fortemente incrostata o di provenienza sconosciuta, la soluzione più semplice è sostituirla con un modello equivalente.

Carburatore sporco o parzialmente ostruito

Se miscela, filtro dell’aria, filtro carburante, tubazioni e candela sono in buone condizioni, il problema potrebbe trovarsi nel carburatore. I suoi passaggi interni sono molto piccoli e possono essere ostruiti da residui di benzina, olio o frammenti provenienti dalle tubazioni deteriorate.

Quando uno dei passaggi è parzialmente bloccato, il carburatore riesce ad alimentare il motore al minimo ma non fornisce abbastanza miscela durante l’accelerazione. Questa è una delle cause più frequenti quando il decespugliatore si spegne accelerando dopo un lungo periodo di inutilizzo.

Prima dello smontaggio, fotografa la posizione dei tubi, dei leveraggi e delle guarnizioni. Lavora su un banco pulito, lontano da fiamme, scintille e altre possibili fonti di accensione.

Uno spray specifico per carburatori può aiutare a rimuovere i depositi superficiali, ma non bisogna inserire aghi, punte o fili metallici nei passaggi. Modificare anche solo leggermente il diametro di un foro può compromettere definitivamente la carburazione.

Per non perdere viti, molle e guarnizioni durante questi interventi è importante lavorare in uno spazio ordinato. Puoi prendere spunto dalla guida dedicata a come organizzare gli attrezzi in garage oppure dal nostro approfondimento su come riorganizzare il garage di casa.

Membrane del carburatore indurite

I decespugliatori utilizzano normalmente carburatori a membrana, capaci di funzionare anche quando la macchina viene inclinata durante il taglio. Le sottili membrane interne controllano il pompaggio e il dosaggio del carburante.

Dopo molti anni o lunghi periodi trascorsi con carburante vecchio nel circuito, le membrane possono irrigidirsi, deformarsi o perdere elasticità. Il carburatore non riesce più a seguire correttamente le richieste del motore e il decespugliatore si spegne appena viene premuto l’acceleratore.

La soluzione consiste nell’installare un kit di revisione compatibile, composto generalmente da membrane e guarnizioni. L’ordine di montaggio deve essere rispettato con precisione. Invertire una membrana e una guarnizione può impedire completamente il funzionamento del carburatore.

Sui decespugliatori economici può essere conveniente sostituire l’intero carburatore. Bisogna però controllare attentamente diametro, attacchi, leveraggi, posizione delle viti e compatibilità con il modello del motore.

Regolazione delle viti L, H e T

Molti carburatori dispongono di tre regolazioni principali:

  • Vite L: regola la carburazione ai bassi regimi e durante la prima fase dell’accelerazione.
  • Vite H: interviene sulla carburazione agli alti regimi.
  • Vite T oppure LA: regola il regime minimo agendo sull’apertura della farfalla.

La vite maggiormente coinvolta quando il motore presenta un vuoto accelerando è generalmente la vite L. Questo non significa però che debba essere ruotata senza avere prima escluso filtri intasati, tubi danneggiati, membrane rigide e infiltrazioni d’aria.

Una carburazione eccessivamente povera può danneggiare il motore, perché aumenta la temperatura e riduce la quantità di olio che raggiunge cilindro e pistone. Anche una regolazione errata della vite H può permettere al motore di raggiungere un numero di giri troppo elevato.

Le regolazioni devono partire dai valori indicati dal produttore e, quando possibile, essere verificate con un contagiri. Alcuni carburatori utilizzano inoltre viti speciali o limitatori pensati per impedire modifiche eccessive.

Se il carburatore non è mai stato regolato e il problema è comparso improvvisamente, è improbabile che le viti abbiano cambiato posizione da sole. Prima di modificarle bisogna cercare la vera causa del difetto.

Il test dello starter | Decespugliatore si spegne accelerando

Un controllo indicativo consiste nell’osservare come reagisce il motore chiudendo parzialmente lo starter. Se il decespugliatore prende meglio i giri con l’aria leggermente tirata, probabilmente la carburazione è troppo povera.

Le possibili cause sono:

  • Filtro del carburante intasato.
  • Passaggi del carburatore ostruiti.
  • Sfiato del serbatoio bloccato.
  • Tubo del carburante lesionato.
  • Membrane irrigidite.
  • Vite L regolata troppo magra.
  • Infiltrazione d’aria dal collettore.

Chiudendo parzialmente lo starter viene ridotta la quantità d’aria aspirata, arricchendo temporaneamente la miscela. Questo test non rappresenta una riparazione: continuare a utilizzare il decespugliatore con l’aria tirata aumenta i consumi, riduce la potenza e favorisce la formazione di depositi.

Se invece il motore peggiora immediatamente, borbotta e produce molto fumo, potrebbe essere già presente una carburazione troppo ricca.

Marmitta e retina parascintille ostruite

I residui della combustione possono accumularsi nella marmitta, nella luce di scarico e sulla retina parascintille. Quando lo scarico è ostruito, il motore non riesce a espellere correttamente i gas combusti e perde potenza soprattutto agli alti regimi.

Il problema è più frequente quando viene utilizzata una quantità eccessiva di olio, un lubrificante non adatto oppure quando il motore lavora quasi sempre a basso numero di giri.

Attendi che la marmitta sia completamente fredda, scollega il cappuccio della candela e smonta la retina seguendo le indicazioni previste per il modello. Se è coperta da residui carboniosi, può essere pulita o sostituita.

Non utilizzare stabilmente la macchina senza la retina quando il componente è previsto dal produttore. Un’ostruzione importante della luce di scarico richiede maggiore attenzione, perché eventuali frammenti potrebbero cadere all’interno del cilindro e rigare pistone e canna.

Il decespugliatore si spegne soltanto durante il taglio

Se il motore accelera normalmente quando la testina gira libera, ma si spegne appena incontra l’erba, il problema potrebbe riguardare il sistema di taglio o uno sforzo eccessivo.

Spegni il motore, scollega la candela e controlla che intorno alla testina non siano avvolti erba, spago, radici o altro materiale. Verifica anche che il riduttore angolare giri liberamente e che sia lubrificato secondo le indicazioni del produttore.

Una quantità eccessiva di filo può assorbire molta potenza. Il filo non deve superare la lunghezza stabilita dalla lama tagliafilo presente sul parasassi. Anche un diametro troppo grande per la cilindrata del decespugliatore può rallentare il motore e provocarne lo spegnimento.

Controlla inoltre che la testina sia correttamente serrata, compatibile con la macchina e priva di evidenti deformazioni. Una testina sbilanciata produce vibrazioni, affatica la trasmissione e peggiora il rendimento del motore.

Per ridurre il carico di lavoro della macchina è utile intervenire sulle infestanti prima che diventino troppo alte e resistenti. Nella guida su come eliminare le erbacce in primavera trovi diversi sistemi per controllarne la crescita e semplificare la manutenzione del giardino.

Bobina di accensione difettosa

Una bobina deteriorata può produrre una scintilla regolare quando il motore è freddo e smettere di funzionare correttamente dopo essersi riscaldata. Il decespugliatore parte, lavora per alcuni minuti, perde potenza e si spegne. Dopo essersi raffreddato può tornare ad avviarsi.

Prima di sostituire la bobina bisogna controllare la candela, il cappuccio, il cavo di accensione e la distanza tra bobina e volano. Anche un collegamento ossidato o un cavo danneggiato può produrre sintomi simili.

La verifica della scintilla deve essere eseguita con prudenza e lontano dal foro della candela, perché dal cilindro potrebbero fuoriuscire vapori di carburante. Se non hai esperienza con questo controllo, è preferibile rivolgersi a un tecnico.

Infiltrazioni d’aria e perdita di compressione

Quando tutti i controlli precedenti non risolvono il problema, bisogna considerare difetti meno frequenti ma più seri. Un collettore crepato, una guarnizione danneggiata o un paraolio usurato possono permettere al motore di aspirare aria non controllata.

La carburazione diventa eccessivamente povera e il regime può risultare instabile. In alcuni casi il motore rimane accelerato anche dopo aver rilasciato il comando del gas. Continuare a utilizzarlo in queste condizioni può causare un forte surriscaldamento.

Una compressione insufficiente può invece dipendere da fasce elastiche usurate, pistone danneggiato o cilindro rigato. Il motore diventa difficile da avviare, perde potenza e non riesce a sostenere l’accelerazione.

Per individuare questi problemi servono strumenti specifici, come un compressometro e l’attrezzatura per verificare la tenuta del carter. Quando si sospetta una perdita dai paraoli o un danno al gruppo termico, è consigliabile affidare la macchina a un’officina.

Sequenza dei controlli da effettuare

Quando il decespugliatore si spegne accelerando, esegui i controlli seguendo questo ordine:

  1. Svuota il serbatoio e prepara una miscela nuova.
  2. Pulisci o sostituisci il filtro dell’aria.
  3. Controlla la candela e il relativo cappuccio.
  4. Verifica lo sfiato del serbatoio.
  5. Controlla e, se necessario, sostituisci il filtro carburante.
  6. Esamina tubazioni e pompetta di adescamento.
  7. Controlla la testina, la lunghezza del filo e il riduttore.
  8. Verifica marmitta e retina parascintille.
  9. Pulisci o revisiona il carburatore.
  10. Controlla bobina, collettore, guarnizioni e compressione.

Questa sequenza parte dagli interventi più semplici ed economici e arriva progressivamente a quelli più tecnici. In questo modo si evita di smontare inutilmente componenti delicati.

Come prevenire lo spegnimento del decespugliatore

Dopo ogni utilizzo rimuovi erba, terra e polvere dalla testina, dal parasassi e dalle prese di raffreddamento. Prima della pulizia attendi che il motore sia freddo e scollega il cappuccio della candela.

Controlla periodicamente il filtro dell’aria e aumenta la frequenza della manutenzione quando lavori in ambienti molto polverosi. Anche il filtro carburante, la candela e le tubazioni devono essere esaminati all’inizio di ogni stagione.

Evita di preparare quantità eccessive di miscela destinate a rimanere inutilizzate per molto tempo. Conserva il carburante in una tanica omologata, ben chiusa e lontana da luce diretta, calore e fonti di accensione.

Prima del rimessaggio stagionale segui le indicazioni del produttore. In molti casi è necessario svuotare il serbatoio e consumare il carburante rimasto nel carburatore, evitando che i residui possano ostruire i passaggi durante i mesi di inattività.

Una manutenzione regolare richiede pochi minuti, ma può evitare la sostituzione del carburatore, della bobina o dell’intero gruppo termico.

Domande frequenti

Perché il decespugliatore funziona solamente con l’aria tirata?

Quando il motore funziona solamente con lo starter inserito, probabilmente riceve poco carburante oppure aspira troppa aria. Bisogna controllare filtro carburante, tubi, sfiato del serbatoio, carburatore, membrane e collettore di aspirazione.

Perché il decespugliatore parte ma non prende giri?

Le cause più probabili sono miscela deteriorata, filtro carburante intasato, filtro dell’aria sporco, candela usurata, carburatore ostruito o marmitta intasata. Se il problema compare solamente durante il taglio, controlla anche testina e lunghezza del filo.

Posso regolare il carburatore da solo?

La regolazione del minimo è relativamente semplice, ma intervenire sulle viti L e H senza conoscere i valori iniziali e senza un contagiri può danneggiare il motore. Prima di modificare la taratura è necessario escludere ostruzioni, perdite d’aria e carburante deteriorato.

Conviene pulire o sostituire il carburatore?

Su un decespugliatore professionale conviene generalmente revisionare il carburatore con membrane e guarnizioni originali. Nei modelli economici la sostituzione completa può essere conveniente, purché il nuovo componente sia realmente compatibile.

Perché il decespugliatore si spegne quando diventa caldo?

Il problema può dipendere dallo sfiato del serbatoio, da una bobina che perde efficienza con il calore, da membrane irrigidite oppure da una carburazione troppo povera. Se dopo il raffreddamento il motore riparte, bisogna controllare soprattutto alimentazione e impianto di accensione.

Conclusioni | Decespugliatore si spegne accelerando

Quando il decespugliatore si spegne accelerando, il problema è spesso causato da un’alimentazione insufficiente. Miscela vecchia, filtro carburante intasato, sfiato ostruito, tubazioni danneggiate e carburatore sporco sono le prime cause da verificare.

La strategia migliore consiste nel partire dai controlli più semplici, senza modificare immediatamente le viti del carburatore. Sostituire la miscela, pulire i filtri e verificare candela e tubazioni permette spesso di risolvere il difetto senza affrontare interventi costosi.

Se il motore continua a spegnersi, presenta rumori metallici, tende a rimanere accelerato oppure mostra una compressione molto bassa, è meglio interrompere l’utilizzo e rivolgersi a un tecnico. Continuare a lavorare con una carburazione troppo povera o con un problema di lubrificazione potrebbe trasformare un piccolo difetto in un danno grave al motore.

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