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Come realizzare vasi in cemento fai da te

In questo articolo vedremo come realizzare splendidi e personalizzati vasi in cemento, un progetto di bricolage accessibile, estremamente gratificante e che darà un tocco di design industriale o rustico, a seconda della finitura, al vostro giardino, terrazzo o anche all' interno di casa, con grande soddisfazione personale.

Il cemento è un materiale versatile, resistente ed economico, perfetto per creare fioriere e vasi unici che resisteranno a lungo alle intemperie e daranno spazio alla vostra creatività. Che siate neofiti del fai da te o bricoleur esperti, con i nostri consigli potrete creare i vostri personali capolavori.

Preparazione e materiali essenziali per i vasi in cemento | Come realizzare vasi in cemento

La prima, fondamentale fase, per approcciarsi con successo alla creazione di fioriere e vasi in cemento è senza dubbio la preparazione meticolosa dell'area di lavoro e l'accurata selezione dei materiali giusti. Non possiamo improvvisare: il cemento è un materiale che non perdona, quindi avere tutto l'occorrente a portata di mano e seguire le procedure corrette farà la differenza tra un lavoro ben riuscito e un disastro cementizio.

Per prima cosa, avrete bisogno della materia prima: il cemento. Esistono diverse tipologie, ma per la creazione di vasi artigianali si predilige spesso il cemento portland o, per chi cerca una soluzione più immediata e meno polverosa, il calcestruzzo premiscelato (o malta cementizia). Quest'ultimo è decisamente più facile da usare per il bricoleur non specializzato, poiché contiene già la sabbia e gli aggregati necessari nelle giuste proporzioni, richiedendo solo l'aggiunta di acqua.

Se scegliete la via del cemento e sabbia separati, la proporzione standard per una buona resistenza è di circa 1 parte di cemento per 3 parti di sabbia, più l'acqua necessaria per ottenere una consistenza cremosa, simile a uno yogurt denso.

Non meno importanti sono gli stampi. In questo siamo limitati solo dalla fantasia! La tecnica più diffusa è quella del "contenitore nel contenitore": vi serviranno due contenitori di forma simile, uno più grande per l'esterno del vaso e uno più piccolo per creare la cavità interna destinata ad accogliere la terra. È possibile utilizzare vecchi vasi in plastica, secchi, scodelle, scatole di cartone (che andranno sacrificate) o persino stampi in silicone, se desiderate forme più complesse e facili da sformare. Ho sperimentato personalmente con dei vecchi secchi per pittura e il risultato è stato sorprendentemente rustico e robusto – una scelta che consiglio a chi ama l'effetto "fatto a mano".

L'oliatura degli stampi

Prima di versare il cemento, un'operazione che non va mai trascurata è l'oliatura degli stampi. Questo passaggio è cruciale per garantire che il cemento non aderisca alle pareti e che il vaso finito possa essere rimosso agevolmente. Un semplice olio da cucina (come quello di semi) o un distaccante specifico per calcestruzzo faranno al caso nostro. Basta ungere abbondantemente con un pennello o un panno l'interno dello stampo esterno e l'esterno di quello interno.

Infine, ecco una lista discorsiva di ciò che dovrete procurarvi: avrete bisogno di cemento portland o calcestruzzo premiscelato (che è l'opzione più semplice per i principianti), di sabbia (se usate cemento puro) e di acqua. Per la messa in forma sono necessari due contenitori/stampi (uno grande e uno più piccolo), mentre per lo sformo ci vuole l'olio da cucina o un distaccante. Per la miscelazione servono un secchio o benna e una spatola o frusta per trapano (da usare a bassa velocità).

Ricordate i dispositivi di sicurezza: guanti protettivi e occhiali sono indispensabili. Per il fissaggio in posizione dovrete usare un peso (come una pietra o un mattone) per tenere fermo lo stampo interno e, cruciale per le piante, una cannuccia, un tubicino o un bullone per creare il fondamentale foro di drenaggio. Infine, per le rifiniture servirà della carta vetrata a grana grossa.

Il calcestruzzo

La scelta del calcestruzzo premiscelato, ad esempio, ci fa risparmiare tempo e la preoccupazione di dosare correttamente i componenti. Ne esistono di diversi tipi: dai rapidi che asciugano in poche ore (ottimi per i piccoli vasi) a quelli strutturali (ideali per fioriere grandi e resistenti). Un buon prodotto entry-level è la malta cementizia generica, facilmente reperibile in tutti i centri di bricolage. Ricordate sempre di lavorare all'aperto o in un'area ben ventilata, indossando i dispositivi di protezione, in particolare i guanti, perché il cemento è un materiale fortemente alcalino e può irritare la pelle.

Un'ultima raccomandazione: quando preparate la miscela, aggiungete l'acqua poco alla volta. È più facile aggiungerne che toglierla, e un impasto troppo liquido comprometterebbe la resistenza e la forma finale del vostro vaso. Meglio una consistenza inizialmente più "dura" che dovrete faticare un po' a mescolare, piuttosto che una brodaglia informe. La cura nella preparazione è il 50% del successo!

Miscelazione e colaggio: il cuore della creazione | Come realizzare vasi in cemento

Il momento della miscelazione e del colaggio è senza dubbio il più dinamico e, ammettiamolo, il più divertente del progetto. L'odore terroso del cemento bagnato, la fatica (sana!) nel mescolare e l'attesa di vedere il risultato sono parte integrante dell'esperienza del bricoleur. Vediamo come procedere con precisione per assicurare che la nostra miscela sia omogenea, priva di bolle d'aria e pronta per trasformarsi in una fioriera solida e duratura.

Come accennato, la consistenza ideale della malta è fondamentale. Non deve essere troppo liquida, altrimenti il vaso sarà fragile e ci metterà un'eternità ad asciugare, ma non deve nemmeno essere troppo densa da non riuscire a colare bene e riempire tutti gli spazi dello stampo. Se avete scelto il premiscelato, seguite scrupolosamente le istruzioni sulla confezione, ma in generale, dovreste ottenere una pasta che, quando viene raccolta con la spatola, mantiene la forma senza sfaldarsi o gocciolare eccessivamente.

Una volta pronta la miscela (lavorate con tempi rapidi, il cemento inizia a fare presa relativamente in fretta), possiamo procedere al colaggio in quattro fasi precise. Prima di tutto, bisogna versare la base: iniziate versando uno strato di cemento nello stampo esterno. Lo spessore di questo primo strato determinerà il fondo del vostro vaso. Io consiglio uno spessore di almeno 2-3 centimetri per i vasi piccoli e fino a 5-6 centimetri per le fioriere più grandi, per garantirne la stabilità.

Il drenaggio

La seconda fase consiste nel creare il drenaggio: questo è un passaggio cruciale per la vita delle vostre future piante. Un vaso senza foro di drenaggio trasformerà il terriccio in una palude. Prima che lo strato di base si indurisca, posizionate al centro del fondo un pezzo di cannuccia, un tubicino di plastica (largo a piacere, ma non meno di 1 cm di diametro) o un bullone unto d'olio.

Questo oggetto, rimosso dopo l'indurimento, formerà il canale di scolo per l'acqua in eccesso. La terza fase prevede di inserire lo stampo interno: dopo aver lasciato il fondo a "tirare" leggermente per circa 30-45 minuti (per evitare che il peso dello stampo interno lo deformi), versate altro cemento lungo le pareti laterali dello stampo esterno. Ora, spingete delicatamente lo stampo più piccolo (precedentemente oliato) al centro, fino a raggiungere lo spessore desiderato per le pareti. Lo spessore delle pareti laterali dovrebbe essere anch'esso di almeno 2-3 centimetri.

Eliminare le bolle d'aria | Come realizzare vasi in cemento

La quarta fase, di vitale importanza, è eliminare le bolle d'aria: le bolle d'aria intrappolate sono il nemico numero uno di un vaso liscio e compatto. Per farle risalire e compattare il cemento, sbattete delicatamente lo stampo o fatelo vibrare. Potete sollevarlo e farlo ricadere con cautela sul piano di lavoro diverse volte, oppure potete usare un vecchio trapano a percussione (con la percussione disattivata e una punta smussa) premuto contro i lati dello stampo: la vibrazione farà miracoli.

È un po' una "danza" della vibrazione, ma serve a rendere il vaso strutturalmente solido ed esteticamente perfetto. L'ultima cosa da fare è fissare e livellare: una volta che lo stampo interno è nella posizione corretta, riempitelo con il vostro peso (mattoni o pietre) per evitare che risalga a causa della pressione del cemento. Livellate la superficie superiore del cemento con una spatola, creando un bordo pulito e dritto.

Per i bricoleur più ambiziosi, in questa fase si possono incorporare coloranti per cemento per ottenere tonalità diverse dal grigio classico, oppure frammenti di vetro o piccole pietre decorative sui bordi per un effetto terrazzo o graniglia molto elegante. Questi accorgimenti, se ben eseguiti, trasformeranno un semplice vaso in cemento in un vero e proprio elemento di arredo da giardino di pregio. Ricordate che, una volta che il cemento inizia la sua presa chimica (solitamente dopo un'ora), non si torna indietro. Lavorate con calma ma in modo continuativo! La cura in questa fase assicurerà un vaso omogeneo e resistente.

Asciugatura, sformatura e finitura: il momento della rivelazione | Come realizzare vasi in cemento

Dopo tutto il lavoro di preparazione e colaggio, arriva la fase che richiede più pazienza: l'asciugatura, seguita dal momento della verità, la sformatura, e infine, le finiture che daranno il tocco finale al nostro vaso in cemento. Il risultato sarà una fioriera che farà invidia ai negozi specializzati.

I tempi sacri dell'asciugatura

Il cemento non si asciuga, ma fa presa e matura. Questo processo chimico richiede tempo e, soprattutto, umidità. Non è sufficiente che il vaso sembri solido al tatto. Ci sono tre fasi da rispettare. La prima fase consiste nel rimuovere lo stampo interno: dopo circa 24-48 ore (a seconda della grandezza e del tipo di cemento), potete rimuovere il peso e, con cautela, lo stampo interno. Picchiettare leggermente lo stampo con un martello di gomma può aiutare a staccarlo.

Se avete usato un tubicino per il drenaggio, questo è il momento di rimuovere anche quello, ruotandolo. La seconda fase è rimuovere lo stampo esterno: attendete almeno 3-4 giorni prima di tentare di togliere il vaso dallo stampo esterno. Per fioriere molto grandi, è meglio aspettare anche una settimana per evitare rotture. La pazienza è la vera chiave in questa fase.

Se il vaso non esce facilmente, non forzatelo: provate a capovolgere lo stampo e a picchiettare delicatamente il fondo. L'olio di rilascio farà il suo dovere. La terza fase è la maturazione (cura): una volta sformato, il vaso è ancora "giovane" e deve maturare. Il cemento raggiunge la sua massima resistenza dopo circa 28 giorni. Durante questa fase, è importante mantenere il vaso umido e protetto dal sole diretto e dal vento eccessivo.

Potete coprirlo con un telo di plastica umido o spruzzarlo regolarmente con acqua. Questa "cura" previene la formazione di crepe superficiali e aumenta la durabilità nel tempo.

Personalmente, ho notato che i vasi lasciati maturare per un mese sotto un telo in garage hanno una finitura molto più liscia e sono incredibilmente resistenti rispetto a quelli che ho affrettato a finire dopo pochi giorni.

Le rifiniture e la personalizzazione | Come realizzare vasi in cemento

Una volta che il vaso è completamente asciutto, potete passare alle rifiniture, che consistono in tre azioni principali. La prima è la levigatura: utilizzate una carta vetrata a grana grossa (ad esempio P80 o P100) per smussare gli spigoli vivi, rimuovere eventuali imperfezioni o bave di cemento e uniformare il fondo. Se desiderate un aspetto più liscio, proseguite con una grana più fine.

La seconda azione è quella dei trattamenti: il cemento è un materiale poroso. Per proteggerlo dalle macchie (se usato in interni) o per esaltarne il colore, potete applicare un sigillante per cemento o un impregnante protettivo.  La terza è la decorazione: se il look industriale del cemento grezzo non vi soddisfa, via libera alla creatività!

I vasi in cemento si prestano meravigliosamente alla pittura con vernici acriliche o, per una finitura chic, con vernici spray color oro o rame. Potete anche applicare stencil o creare disegni geometrici. Ho visto amici realizzare splendide fioriere in stile minimal dipingendo solo la metà inferiore o superiore di bianco o nero.

Il risultato finale è un oggetto che non ha nulla da invidiare ai pezzi di alto design, ma con la soddisfazione di averlo realizzato con le proprie mani. In più, la densità e il peso del cemento offrono un grande vantaggio: i vasi in cemento sono estremamente stabili, ideali per ospitare piante di grandi dimensioni o per resistere al forte vento in terrazzo.

Idee creative e modelli di vasi in cemento | Come realizzare vasi in cemento

Realizzare un vaso di cemento è solo l'inizio. La bellezza di questo progetto risiede nella infinita possibilità di personalizzazione e nella capacità di creare forme originali che non si trovano in commercio. In questa sezione, esploreremo alcune idee creative per sfruttare al massimo la versatilità del cemento, andando oltre la classica forma cilindrica.

La tecnica del tessuto o spugna

Una delle tecniche più popolari e di grande effetto è quella del towel draping o drappeggio su tessuto. Richiede pochi materiali ma offre risultati scultorei unici. Per realizzarla, procuratevi un vecchio asciugamano (anche uno straccio o un pezzo di iuta) e una miscela di cemento molto liquida. La procedura prevede di immergere completamente l'asciugamano nella malta liquida fino a saturazione e poi appenderlo o drappeggiarlo su uno stampo (ad esempio, un secchio capovolto o un tubo di cartone) per dargli la forma desiderata, assicurandovi che i bordi creino un effetto onda o cascata. Lasciate che il cemento si indurisca completamente. Il risultato saranno vasi che sembrano in tessuto rigido, con pieghe naturali, perfetti per un look rustico o boho-chic.

Fioriere con stampi riciclati e non convenzionali

Non limitatevi ai classici secchi. Qualsiasi oggetto può diventare uno stampo, se adeguatamente preparato con olio. Per creare vasi a effetto legno, potete utilizzare scatole di cartone per latte o succhi, rivestite internamente con nastro adesivo da pacchi per simulare la lisciatura dell'olio, e poi rompere la scatola dopo l'asciugatura. Otterrete vasi a sezione quadrata o rettangolare, perfetti per composizioni minimaliste.

Per i vasi geometrici, dovrete costruire uno stampo unendo pezzi di legno, cartone spesso o polistirolo con colla a caldo, creando forme geometriche complesse (esagoni, ottagoni). Il risultato è un vaso con un design moderno e audace. Ricordate di sigillare bene le giunture! Un'altra opzione sono le fioriere a mosaico: dopo aver rimosso il vaso dallo stampo, prima che sia completamente asciutto, potete incastonare sulla superficie piastrelle rotte, sassolini di fiume o conchiglie. Pressate gli elementi decorativi e poi lasciate asciugare.

Vasi con materiali di riporto (aggregati decorativi) | Come realizzare vasi in cemento

Si possono mescolare aggregati diversi per modificare la texture e l'aspetto finale del vaso. Per il vaso smerigliato (terrazzo), aggiungete alla miscela di cemento piccoli frammenti di marmo colorato o vetro colorato (precedentemente smussato). Una volta indurito, levigate con cura per esporre le particelle colorate, proprio come nel famoso pavimento in terrazzo veneziano. Se preferite un vaso con texture (grezzo), usate una miscela più ruvida, aggiungendo ghiaia fine o scaglie di mica al cemento. Questo conferisce al vaso un aspetto più materico e resistente.

Modelli e soluzioni esemplificative

Ecco alcuni modelli di stampo che ho provato a suggerire e che si possono emulare facilmente con oggetti comuni. Tra i più comuni e facili da usare ci sono i set di stampi in silicone quadrati e rettangolari, ideali per succulente e piccole piante, e i secchi e mastelli in plastica (da 5, 10 o 20 litri), il classico per fioriere da esterno grandi e molto resistenti.

Per vasi bassi e larghi, ottimi per i bonsai o per giardini rocciosi in miniatura, sono perfette le bacinelle da bucato tonde e ovali. Potete anche utilizzare vecchi palloni o vasi di polistirolo, che offrono una base per forme sferiche o irregolari, visto che il polistirolo è facile da tagliare e modellare. Se avete bisogno di creare piccoli vasi pensili da interno, in serie e di dimensioni uniformi, i contenitori per alimenti in plastica sono un'ottima risorsa. Infine, la stampa con asciugamano in cemento, che abbiamo già menzionato, è il modello che dà il risultato più artistico con il minimo sforzo.

Come potete vedere, l'unico limite è la vostra immaginazione. Un bricoleur non si accontenta di comprare, ma crea. Il vostro vaso non sarà solo un contenitore, ma un'opera d'arte funzionale. Un buon punto di partenza per apprezzarne il potenziale estetico. Se invece siete interessati ad abbinare i vasi in cemento con altre strutture esterne, vi consiglio la nostra guida alla realizzazione di giardinaggio urbano: come creare una mini oasi in città.

Conclusioni

Realizzare vasi in cemento è un'attività di bricolage che unisce la soddisfazione di lavorare con la materia alla creazione di oggetti non solo belli, ma incredibilmente funzionali e durevoli. Abbiamo visto come la scelta dei materiali, in particolare il calcestruzzo premiscelato per i neofiti, sia cruciale, e come la fase di miscelazione e colaggio, pur richiedendo precisione per evitare bolle e imperfezioni, sia alla portata di tutti.

Non dimenticate mai l'importanza dell'oliatura degli stampi e la creazione del foro di drenaggio, elementi fondamentali per la riuscita e la futura funzionalità del vostro vaso. La vera sfida, come sempre nel fai da te con il cemento, è la pazienza: rispettare i tempi di presa e maturazione è l'unica garanzia per ottenere un manufatto robusto, privo di crepe e destinato a durare.

Che optiate per la forma classica cilindrica ottenuta con secchi di plastica, per l'effetto rustico e scultoreo del drappeggio su tessuto, o per forme geometriche moderne create con stampi in legno e polistirolo, ogni vaso sarà un pezzo unico che racconterà la vostra abilità di bricoleur. Con i nostri consigli, siete pronti a sporcarvi le mani e a trasformare una semplice polvere grigia in elementi di arredo da giardino di grande impatto. Buon lavoro e... buon cemento!

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