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Pavimento laminato si solleva nei giunti: cause e rimedi

Notare una o più doghe del laminato che iniziano a sollevarsi proprio lungo le linee di giunzione può far pensare immediatamente a un pavimento da rifare. Fortunatamente non è sempre così. In molti casi il problema può essere localizzato e dipendere da dilatazione, umidità, posa errata o da un sottofondo non perfettamente regolare.

In questo articolo vedremo perché il pavimento laminato si solleva nei giunti, come riconoscere le diverse cause e quali rimedi possono permettere di recuperare il pavimento senza sostituirlo completamente.

La cosa più importante è evitare di forzare semplicemente le doghe verso il basso. Un pavimento laminato flottante deve potersi muovere leggermente con le variazioni di temperatura e umidità. Se qualcosa impedisce questo movimento, oppure se l'acqua penetra nel materiale, il sollevamento dei giunti può essere soltanto il primo segnale visibile del problema.

Pavimento laminato si solleva nei giunti: cosa sta succedendo?

Il laminato viene normalmente installato come pavimento flottante. Le doghe vengono unite tra loro attraverso un sistema a incastro e appoggiano sul materassino sottostante senza essere incollate direttamente al massetto.

Questo significa che l'intera superficie forma una sorta di grande pannello che deve avere la possibilità di espandersi e contrarsi leggermente.

Quando questa libertà viene meno, le doghe possono iniziare a spingere una contro l'altra.

Il risultato può essere un sollevamento lungo i giunti, una zona del pavimento che sembra leggermente bombata oppure, nei casi più evidenti, alcune file di laminato che si alzano formando una vera e propria gobba.

Prima di intervenire è utile osservare attentamente il difetto.

  • Se sono sollevate molte doghe al centro della stanza, potrebbe esserci un problema di dilatazione.
  • Se il difetto compare vicino a una parete, potrebbe mancare lo spazio perimetrale necessario.
  • Se sono gonfi soprattutto i bordi di una o due doghe, bisogna sospettare la presenza di acqua.
  • Se il pavimento si muove o flette camminandoci sopra, il problema potrebbe essere il sottofondo.
  • Se il sollevamento è comparso poco dopo la posa, è opportuno controllare installazione e acclimatazione del materiale.

Per comprendere meglio come dovrebbe essere installato correttamente questo tipo di rivestimento puoi consultare anche la nostra guida su come posare il pavimento in laminato.

1. Manca lo spazio di dilatazione lungo le pareti

È una delle prime cause da controllare quando un pavimento laminato si solleva nei giunti.

Il laminato non deve terminare completamente a contatto con pareti, stipiti, tubazioni o altri elementi fissi.

Durante la posa viene normalmente lasciato un piccolo spazio perimetrale che successivamente viene nascosto dal battiscopa. La misura esatta dipende dal prodotto e dalle indicazioni del produttore, quindi è sempre meglio consultare la scheda tecnica del laminato utilizzato.

Se questo spazio non esiste oppure è insufficiente, il pavimento può espandersi fino a raggiungere la parete. A quel punto non avendo più spazio per muoversi in orizzontale inizia a spingere verso l'alto.

Un indizio abbastanza significativo è un sollevamento che coinvolge diverse doghe e non presenta evidenti segni di acqua.

Per verificare il problema può essere necessario rimuovere temporaneamente un tratto di battiscopa e controllare quanto spazio rimane tra il bordo del pavimento e la parete.

2. Umidità o acqua penetrata nelle giunzioni

L'acqua è uno dei principali nemici di molti pavimenti laminati.

La parte superficiale può essere piuttosto resistente, soprattutto sui prodotti progettati per tollerare meglio piccoli schizzi, ma l'interno della doga contiene normalmente materiali a base di fibre di legno che possono reagire all'umidità.

Se l'acqua riesce a penetrare attraverso una giunzione, il bordo della doga può gonfiarsi.

Il difetto appare spesso proprio lungo le fughe: le estremità si alzano e passando la mano si percepisce chiaramente un piccolo gradino.

Le cause più comuni sono:

  • acqua rimasta troppo a lungo sul pavimento;
  • lavaggio con quantità eccessive di acqua;
  • perdita di una lavatrice o lavastoviglie;
  • vaso o sottovaso che perde;
  • infiltrazione vicino a una porta o finestra;
  • perdita proveniente da una tubazione;
  • umidità proveniente dal sottofondo.

Quando il materiale interno della doga si è gonfiato in maniera permanente, purtroppo asciugarlo non significa necessariamente farlo tornare alle dimensioni originali.

Il problema è molto simile a quello che può interessare altri pavimenti a base di legno. Abbiamo approfondito un caso correlato nella guida su come riparare un parquet gonfio per acqua.

3. Il sottofondo non è perfettamente piano

Un pavimento flottante ha bisogno di una base sufficientemente regolare.

Piccoli difetti possono essere compensati dal materassino, ma avvallamenti o sporgenze importanti possono creare movimenti anomali delle doghe.

Quando camminiamo sopra una zona priva di un corretto sostegno, le giunzioni vengono sottoposte continuamente a flessione.

Nel tempo gli incastri possono allentarsi, deformarsi o iniziare a sollevarsi.

Un segnale tipico è la sensazione che il pavimento "affondi" leggermente sotto il piede per poi tornare in posizione.

Possiamo anche percepire piccoli scricchiolii o movimenti tra una doga e l'altra.

In questo caso non basta spingere nuovamente insieme le doghe: bisogna capire perché quella zona non è correttamente sostenuta.

4. Le doghe sono bloccate da mobili o elementi fissi

Un pavimento flottante deve poter compiere piccoli movimenti come superficie unica.

Il problema può nascere quando viene bloccato in più punti.

Può succedere, ad esempio, se sopra il laminato vengono montati elementi molto pesanti o strutture fissate attraverso il pavimento in modo da impedirne la naturale dilatazione.

Anche un battiscopa montato esercitando troppa pressione sulla superficie può creare problemi in determinate situazioni.

Lo stesso vale per alcuni stipiti o profili di finitura installati troppo stretti.

Il laminato non deve essere trattato come una pavimentazione rigidamente ancorata al fondo.

Prima di modificare qualsiasi elemento è però importante verificare le istruzioni di posa del produttore, perché sistemi e requisiti possono variare.

5. Forte variazione di temperatura e umidità

Il materiale del pavimento reagisce alle condizioni dell'ambiente.

Durante l'anno temperatura e umidità relativa possono cambiare sensibilmente, soprattutto tra estate e inverno.

Il problema diventa più evidente quando queste variazioni si sommano a uno spazio di dilatazione insufficiente.

Un pavimento che nei mesi più asciutti appare perfetto può quindi iniziare a mostrare piccoli sollevamenti quando aumenta l'umidità ambientale.

Non significa necessariamente che il laminato sia difettoso.

Bisogna però verificare che la posa permetta al pavimento di compiere i normali movimenti previsti.

Un'umidità interna molto elevata può inoltre essere il segnale di altri problemi dell'abitazione. Se compaiono anche macchie o muffa sulle pareti può essere utile leggere la nostra guida su come eliminare definitivamente la muffa dai muri.

6. Incastri danneggiati durante la posa

Le doghe moderne utilizzano generalmente sistemi a incastro che permettono di unire rapidamente le file.

Gli incastri sono però relativamente sottili.

Se durante la posa vengono forzati, colpiti direttamente con il martello oppure montati con un'angolazione errata, una parte dell'incastro può danneggiarsi.

Inizialmente il pavimento può sembrare perfetto.

Con il passare del tempo e il continuo calpestio, la giunzione compromessa può però iniziare ad aprirsi o a muoversi.

Quando si interviene sul laminato è quindi preferibile utilizzare gli strumenti previsti per la posa, come blocchetti di battuta e tiralama, evitando di colpire direttamente il bordo della doga.

Come capire se il problema è acqua o dilatazione

Distinguere queste due situazioni è fondamentale perché richiedono interventi completamente differenti.

Un laminato gonfio per acqua tende spesso a mostrare bordi deformati localmente. La superficie può apparire irregolare e il problema si concentra nelle zone nelle quali si è verificato il contatto con l'acqua.

Un laminato bloccato dalla dilatazione può invece creare un sollevamento più ampio. Diverse doghe rimangono unite ma l'intera zona tende a salire.

Possiamo quindi osservare:

  • dove è iniziato il problema;
  • quante doghe sono coinvolte;
  • se ci sono macchie o tracce di umidità;
  • se il pavimento tocca le pareti;
  • se il difetto cambia con le stagioni;
  • se camminando la superficie flette.

Se il sollevamento si trova vicino a lavatrice, lavastoviglie, lavello, portafinestra o vaso di una pianta, il controllo dell'umidità dovrebbe essere una delle prime operazioni.

Come sistemare un laminato sollevato per mancanza di dilatazione

Se abbiamo verificato che il pavimento arriva completamente contro la parete, bisogna ripristinare lo spazio necessario.

In linea generale l'intervento consiste nel:

  1. rimuovere il battiscopa nella zona interessata;
  2. controllare il bordo del pavimento;
  3. individuare i punti nei quali il laminato tocca la parete;
  4. rifilare con attenzione il materiale dove necessario;
  5. lasciare lo spazio previsto dalle istruzioni del produttore;
  6. attendere che il pavimento ritorni in posizione;
  7. rimontare il battiscopa senza bloccare il laminato.

Non è detto che il pavimento torni immediatamente completamente piano.

Se le doghe sono rimaste deformate per molto tempo oppure gli incastri sono stati danneggiati dalla pressione, potrebbe essere necessario sostituirne alcune.

Cosa fare se il laminato si è gonfiato per acqua

La priorità è eliminare la causa dell'acqua.

Non ha senso sostituire una doga se una tubazione continua a perdere o se l'umidità arriva ancora dal sottofondo.

Dobbiamo quindi:

  1. individuare la provenienza dell'acqua;
  2. bloccare la perdita;
  3. asciugare completamente la zona;
  4. controllare le doghe coinvolte;
  5. verificare lo stato del materassino e del sottofondo;
  6. sostituire gli elementi rimasti deformati.

Una doga che si è gonfiata internamente in modo evidente difficilmente recupera completamente la forma originale.

In questi casi la soluzione più pulita è generalmente sostituire gli elementi danneggiati con doghe dello stesso modello.

Per questo motivo, dopo la posa di un pavimento laminato, è sempre utile conservare alcune doghe di scorta.

Come sostituire una doga danneggiata

Il metodo dipende dalla posizione della doga e dal sistema di incastro utilizzato.

Quando il danno si trova relativamente vicino a una parete, spesso la soluzione migliore consiste nello smontare il pavimento partendo dal bordo più vicino fino a raggiungere la doga difettosa.

Si sostituisce quindi l'elemento e si rimontano le file nell'ordine corretto.

Può sembrare un lavoro lungo, ma permette di preservare il sistema di incastro.

Esistono anche tecniche per sostituire una singola doga al centro della stanza attraverso tagli e incollaggi, ma richiedono maggiore precisione e sono meno indicate per chi non ha esperienza.

Prima di procedere conviene verificare sempre il sistema specifico utilizzato dal produttore.

Gli errori da evitare

Quando vediamo il pavimento alzarsi, la tentazione è quella di trovare una soluzione rapida.

Alcuni interventi possono però peggiorare la situazione.

Evitiamo di:

  • avvitare le doghe al pavimento per tenerle basse;
  • inchiodare un pavimento progettato per essere flottante;
  • battere direttamente sulle giunzioni con un martello;
  • caricare la zona con mobili pesanti per schiacciarla;
  • versare acqua per cercare di rendere il materiale più flessibile;
  • sigillare il bordo senza aver risolto la causa dell'umidità;
  • carteggiare un laminato come se fosse parquet.

In particolare, il laminato non deve essere confuso con un pavimento in legno massello. Lo strato decorativo superficiale è sottile e una carteggiatura può rovinarlo in maniera permanente.

Il pavimento sollevato può tornare piatto da solo?

Dipende dalla causa.

Se il problema nasce esclusivamente dalla mancanza di spazio per la dilatazione e le doghe non sono state danneggiate, liberare il bordo può permettere al pavimento di assestarsi nuovamente.

Se invece il materiale si è gonfiato per l'acqua, la deformazione può essere permanente.

Anche un incastro rotto non si ripara semplicemente aspettando.

Per questo motivo è importante non limitarsi ad osservare il pavimento sperando che torni in posizione.

Prima individuiamo la causa, maggiori sono le possibilità di evitare che il difetto coinvolga altre doghe.

Come evitare che il laminato si sollevi nuovamente

Una corretta posa rimane la prevenzione più importante.

Bisogna rispettare lo spazio perimetrale previsto, preparare correttamente il sottofondo e seguire le istruzioni relative al materassino e all'eventuale barriera al vapore.

Dopo l'installazione è inoltre utile:

  • rimuovere subito eventuale acqua;
  • non lavare il pavimento con quantità eccessive di liquido;
  • controllare periodicamente le perdite degli elettrodomestici;
  • proteggere le zone vicine a porte e finestre;
  • evitare di bloccare rigidamente il pavimento flottante;
  • mantenere condizioni ambientali ragionevolmente stabili;
  • conservare qualche doga di ricambio.

Una piccola infiltrazione risolta rapidamente può limitarsi a un paio di doghe. Ignorata per settimane, può invece costringere a smontare una porzione molto più ampia di pavimento.

Quando conviene chiamare un professionista

Un piccolo problema di dilatazione vicino a una parete può essere affrontato anche da chi ha una discreta esperienza nel fai-da-te.

Meglio invece chiedere una verifica quando:

  • il sollevamento interessa una grande parte della stanza;
  • non riusciamo a individuare l'origine dell'umidità;
  • il sottofondo sembra bagnato;
  • il pavimento flette in diversi punti;
  • sono coinvolte molte doghe;
  • il problema è comparso subito dopo una posa professionale;
  • sono presenti rigonfiamenti ricorrenti.

Se il pavimento è stato installato recentemente da un professionista, prima di smontarlo autonomamente può essere inoltre opportuno documentare il difetto con fotografie e contattare l'installatore.

Conclusioni

Quando il pavimento laminato si solleva nei giunti, la prima cosa da fare non è cercare di schiacciare le doghe, ma capire perché hanno iniziato a muoversi.

Le cause più comuni sono la mancanza dello spazio di dilatazione, la presenza di acqua, un sottofondo irregolare, incastri danneggiati o elementi che impediscono al pavimento flottante di espandersi liberamente.

Se il problema riguarda la dilatazione e viene individuato rapidamente, può essere sufficiente liberare correttamente il perimetro del pavimento. Se invece le doghe sono gonfiate a causa dell'acqua, gli elementi deformati potrebbero dover essere sostituiti.

Osservare dove compare il difetto, controllare le pareti e cercare eventuali fonti di umidità permette spesso di restringere molto rapidamente le possibili cause.

Intervenire presto è fondamentale: un singolo giunto leggermente sollevato può essere un problema semplice da risolvere, mentre ignorarlo può portare con il tempo al coinvolgimento di una superficie molto più ampia.

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